AbstractNata come tentativo di descrivere le proprietà delle particelle adroniche, la teoria delle stringhe si è rivelata un approccio molto promettente alla quantizzazione del campo gravitazionale e all'unificazione delle interazioni fondamentali. Nell'ultima quindicina di anni, l'apporto di nuove idee, quali le dualità, le D-brane e l'olografia, ha permesso di ottenere sorprendenti risultati nella teoria dei campi di gauge, nella termodinamica dei buchi neri, nonché nuovi scenari per la fisica oltre il Modello Standard.
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SpeakerCarlo Angelantonj
![]() BiographyCarlo Angelantonj è Ricercatore presso l’Università di Torino dal 2005. Si è laureato in fisica presso l’Università de L'Aquila nel 1994 con il Prof. F. Occhionero, ha ricevuto il Dottorato di Ricerca in Fisica Teorica nel 1998 lavorando con i Prof. M. Bianchi e A. Sagnotti, presso l'Università di Roma "Tor Vergata". Ha collaborato con il gruppo di teoria delle stringhe presso il CPHT Ecole Polytechnique e LPT Ecole Normale Supérieure di Parigi dal 1998 al 2001. Nel 2002-2003 ha svolto attività di ricerca presso la Divisione Teorica del CERN, e nel 2004-2005 presso l’LMU di Monaco.
L'attività di ricerca del Dott. Angelantonj verte principalmente sullo studio delle proprietà delle stringhe aperte, dei meccanismi di rottura della supersimmetria, e delle compattificazioni con flussi e stabilizzazione dei moduli. Ha ricevuto il premio SIGRAV 2004 della Società Italiana di Relatività Generale e di Fisica della Gravitazione.
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